sabato, agosto 26, 2006

UMTS: una torta da dividere in 2.

Cari orfani dell'ADSL,

oggi faremo un piccolo ripasso di microeconomia.
Immaginate un paese dove esistono solo 2 negozi di abbigliamento ed una sola marca e modello di t-shirt.
I due negozianti potrebbero farsi una leale concorrenza, offrendo un servizio migliore o un prezzo più basso, dato che le t-shirt sono uguali.
Tutto a vantaggio del consumatore.
Oppure si possono mettere d'accordo e dire: vendiamo la stessa t-shirt allo stesso prezzo ( naturalmente più alto del dovuto ); tu vendi le taglie S e M ed io la L ed XL. I consumatori, in base alla loro taglia, dovranno per forza andare nell'uno o nell'altro negozio, senza una reale possibilità di scelta e pagheranno la t-shirt di più che nel primo scenario.
E se gli va di sfiga, il servizio sarà anche peggiore.
Dove vogliamo andare a parare?
Esiste un Paese ( l'Italia ), dove 2 operatori di telefonia mobile si spartiscono il 90% del mercato UMTS: Vodafone e TIM.
Vodafone offre una tariffa a tempo di 30 ore a 30 euro.
TIM "contrattacca" con una tariffa a volume da 9 GB a 25 euro o 500 Mb (24/7) a 20 euro.
Analizziamo la struttura dei costi di queste aziende: una volta costruita l'infrastruttura ( licenze, antenne, ripetitori ), l'offerta del servizio è a costo quasi zero per le aziende.
Se ci si collega in 10 o in 1000, i costi non cambiano, ma aumenta il profitto.
La domanda sorge spontanea: perchè Vodafone non fa un'offerta a volume, tipo 2 GB a 20 euro o la TIM un'offerta a tempo tipo 80 ore a 15 euro?
Adesso noi non vogliamo essere maliziosi, ma questo comportamento atipico nel resto del mondo ( ma tipico in Italia ), puzza di accordo di cartello.
Per non sapere leggere e scrivere, daremo notizia all'Antitrust, al Ministro delle Telecomunicazioni e all'Anti Digital Divide e chiederemo lumi ai P.R di TIM e Vodafone.
Il blog è naturalmente a disposizione per l'eventuale replica circostanziata.
In ogni caso state tranquilli: la nostra Amministrazione Comunale si sta impegnando fortemente affinchè l'ADSL raggiunga il nostro amato paesello. L'attivazione del servizio è prevista per il prossimo mese di Ottembre.

sabato, agosto 19, 2006

Acqua azzurra, acqua cara Parte 2



Cari Bloggers,
oggi proponiamo una soluzione semplice e banale per risolvere il problema del consumo di acqua imbottigliata: bere acqua del rubinetto!
Benchè l'acqua del rubinetto sia spesso migliore di quella minerale, a volte il sapore risulta sgradevole a causa del cloro. Ma anche per questo problema abbiamo una soluzione: installare dei semplici filtri ai carboni attivi. L'acqua diventerà assolutamente inodore e insapore e non la distinguerete dalle blasonate Evian, Volvic &Co. Dato che non possiamo pretendere che ogni famiglia spenda 80 euro per un filtro, ecco che entra in scena il "Sindacus Intelligens", razza in via di estinzione ma che ogni tanto viene avvistato in terra italica.
Ogni paese o città ha la sua brava fontanella ( nella foto, fontana di tufo sita a Mirabella Imbaccari in piazza Aldo Moro, realizzata dall'artista Pancrazio Casalgismondo ) : installiamo un filtro lì e tutti i cittadini potranno attingere l'acqua risparmiando soldi, salute, dando un grande contributo alla difesa dell'ambiente e per finire, avere la consapevolezza di non farsi prendere per il culo dalle multinazionali dell'acqua.
Troppo semplice per essere fattibile, eh?

Acqua azzurra, acqua cara

Cari Bloggers,
la settimana scorsa abbiamo parlato della Coca Cola Zero e ciò ci offre il destro per approfondire il discorso sul misterioso mondo delle bevande. Sapete qual'è la bevanda che porta maggior profitto alle aziende? L'acqua! Tutte le multinazionali dell'alimentare hanno fatto incetta di marchi di acque minerali e la Nestlè e la Danone hanno raggiunto una posizione di dominanza. Il successo dell'acqua minerale in bottiglia si basa su una riuscita trovata di marketing: l'acqua minerale in bottiglia è freschissima, purissima, levissima, fa fare tanta dìn dìn, mantiene belli, fa scogliere la cellulite, ti fa correre più veloce, saltare più in alto, migliora le tue prestazioni sessuali.
Tutte balle: l'acqua imbottigliata, a parte le normali differenze organolettiche, non ha nessun vantaggio rispetto all'acqua del rubinetto. Non solo: dato che le bottiglie di plastica cedono parte del loro materiale all'acqua se soggette ad agenti atmosferici, questo può avere effetti negativi sulla salute. I profitti sono immensi: produrre 1000 litri di acqua potabile costa 40 centesimi, ossìa il prezzo di una sola bottiglia di acqua ( di marca medio-bassa ). Così assistiamo ad uno spreco ed uno scempio senza precedenti: miliardi di bottiglie di plastica che intasano le discariche, migliaia di camion che viaggiano su e giù per l'Europa che portano la San Pellegrino in Francia e l'Evian in Italia ( se ognuno bevesse la propria...) con conseguente aumento di traffico e consumo di risorse. Facciamo 2 calcoli: una famiglia di 4 persone consuma circa 4 bottiglie di acqua al giorno, quindi spende circa 500 euro all'anno e produce 1500 bottiglie di rifiuti. Non consideriamo i costi di produzione, trasporto e logistica. Come fare per liberare questa ricchezza ed incanalarla positivamenta nel sistema economico ed ecologico?
Domani vi presenteremo la soluzione e se per caso conosceste qualche Sindaco, Assessore, Ministro, ditegli di non perdersi l'articolo ;-)

domenica, agosto 13, 2006

Comunicazione di servizio

Cari lettori,
(s)fortunatamente sono impegnato in alcuni progetti che mi terranno occupato a tempo pieno per almeno 2 mesi e quindi il blog verrà aggiornato solo nei weekend.
A tutti coloro i quali sono o andranno in vacanza, auguro buon divertimento e tanto relax.
Un messaggio ai miei compaesani: a breve organizzeremo una raccolta di firme per "stimolare" la Telecom a fornirci l'ADSL. Ma dato che le raccolte di firme tradizionali non servono a nulla, faremo qualcosa di spiritoso e clamoroso che forse verrà mostrato in TV.

A presto,

BC

per comunicare con la redazione: blog@blochin-cuius.de

sabato, agosto 12, 2006

Coca Cola Zero, di nome e di fatto

Cari Bloggers,
la Coca Cola Company ha lanciato il suo nuovo prodotto di punta: la Zero, che dovrebbe essere la Cola Light per i maschi. La campagna di marketing è massiccia e costosissima: TV, radio, internet, manifesti, merchandising e presentazione in grande stile in ogni punto vendita.
Oggi ho avuto la possibilità di provarla nella bottiglia di vetro 0,2 , che corrisponde al massimo della libidine per gli amanti della bevanda americana.
Delusione su tutta la linea: trattasi di una Cola al quale manca quel "certo non so che". Non saprei darvi un solo motivo per il quale dovreste preferirla ad un'altra bevanda.
In poche parole, il classico prodotto di cui nessuno sentiva il bisogno e che presto verrà dimenticato.
Morale della favola?
Sarà il lancio più fallimentare degli ultimi 10 anni, il responsabile verrà licenziato e tutti se la prenderanno con l'agenzia pubblicitaria.

venerdì, agosto 11, 2006

Attentato!

Sventato attentato terroristico!
Un gruppo di terroristi, presumibilmente legati ad Al Qaeda, aveva intenzione di far saltare in aria degli aerei in partenza da Londra. Gli esplosivi dovevano essere prodotti a bordo e per eludere i controlli, ogni terrorista doveva portare un solo ingrediente: una lattina di Coca Cola, un dentifricio al fluoro, un po' di Sole Piatti, una bustina di Pane degli Angeli e del gel lubrificante per rapporti anali. Come detonatore avrebbero usato un Nokia 3110. Il piano è stato sventato grazie alle acute osservazioni di un agente di Scotland Yard: tutti i terroristi indossavano la t-shirt di Mac Gyver.

giovedì, agosto 10, 2006

Vedi Napoli e poi muori!

(ANSA) -NAPOLI, 8 AGO- Un turista scippato a Napoli ingaggia una colluttazione con i due malviventi ma la gente del vicolo scende in strada ad aiutare i rapinatori. Nel parapiglia il turista e' picchiato con calci e pugni mentre i due si danno alla fuga. Interviene la polizia e grazie alla descrizione rintraccia e ferma gli scippatori. Per il turista americano, che per riprendersi la macchina fotografica aveva rincorso e lottato con i due malviventi, la brutta avventura si conclude con la medicazione in ospedale.

La notizia è stata riportata su tutti i maggiori network mondiali, tra cui CNN e FoxNews.
Quindi circa un miliardo di persone sa quello che si rischia andando a Napoli.

Ma in assoluta anteprima mondiale, vi daremo l'intercettazione ambientale di quei tragici momenti che hanno come protagonista Thomas Matthew Godfrey, 26 anni, dello Utah:

"Holy shit! The camera! Aiuto, aiuto, al ladro - mia madre me lo aveva detto che a Napoli ci sono un sacco di ladri - fermateli! - Ma questi fucking ladri non hano fatto i conti con TMG, il quarterback più veloce dello Utah! Run baby run - Al ladro al ladro ! - Hey ma guarda, ci sono i poliziotti al bar che bevono il caffè e non fanno un c.... ( n.d.r: trattasi in realtà di vigili urbani e la vittima non sa che questi in Italia hanno solo una funzione decorativa )... Eccoli, si sono fermati - Hey bastardi, gimme my camera back! - Meno male che stanno intervenendo i vicini, lo sapevo che a Napoli c'è ancora della gente onesta e per bene - Help me, ladri prendere camera! - Perchè mi guardano male e vengono verso di me? Oh shit...

A questo punto l'intercettazione si interrompe e il povero Thomas si risveglierà qualche ora dopo in ospedale. Ci risulta che abbia immediatamente lasciato l'Italia.

Cari Ministri Rutelli, Mastella, Amato, Sindaci e soprattutto cittadini: quando vi sveglierete?
Con quale faccia possiamo invitare i turisti stranieri a visitare l'Italia?

mercoledì, agosto 09, 2006

Lettera dal Libano

Cari Bloggers,
una nostra lettrice ci ha inviato una lettera ricevuta dal suo amico Ibrahim.
Chi è Ibrahim?
Ibrahim è un ragazzo libanese che ha trascorso la sua infanzia nel mezzo della guerra civile che ha martoriato il suo Paese dal 1975 al 1990. Tra enormi difficoltà e peripezie, è riuscito ad emigrare in Francia per studiare giurisprudenza, mantenendosi agli studi lavorando e vivendo in condizioni umili. Nonostante abbia perso in guerra parenti ed amici, ha sempre coltivato il sogno di ritornare nella sua terra. A costo di enormi sacrifici è riuscito a laurearsi ma adesso il suo Paese è stato distrutto: aeroporti, strade, ponti, centrali elettriche, ospedali. Terra bruciata ovunque, migliaia di morti, centinaia di migliaia di senzatetto. La sua lettera è la dichiarazione di sconfitta di chi ha perso ogni speranza, ogni illusione, di chi non ha più fiducia nella comunità internazionale, che ha assistito senza muovere un dito alla distruzione di una nazione.

La parola ad Ibrahim:

Salut D*....Comment vas-tu ?

D'abord un grand merci pour ton message puisque tu peux pas imaginer à quel point je suis triste en ce moment, je n'ai plus de souffle, parffois je n'arrive pas à respirer correctement surtout quand je vois les vrais images que vous ne voyez pas vous les européens en Europe, ce grand continent .... des libertés et des droits de l'homme....par rapport à nous ... nous les barbares....

Par chance ma petite famille va bien dans sa petite maison, dans ce sens oui ma famille va bien sauf que tout ce qui est autour d'elle est mort, les gents pauvres et leurs maisons , les enfants, les femmes ,les hommes , vieux ,vieilles....peu importe même les arbres et les animaux....

Crois moi je n'exagère pas , Israel a détruit mon pays avec tout ce qui est dedans sous les regards du monde entier.....Au Sud du Liban ou ma famille habite, Israel a brulé même la terre et il continue......

Je suis né au sud du Liban, ma mère vient de là-bas, c'est là ou j'ai vécu jusqu'a mon arrivée en France, mon enfance, mes souvenirs, mes rêves, mes amis, mes etudes, mes amours, mes bêtises......tout s'est passé dans ce sud qui est démoli maintenant par la machine de la mort Israelienne et derrière cette machine il ya 80 pour cent du peuple israelien qui soutient cette guerre sauvage......900 morts libanais et 3000 milles blessés, que des civils....si on parle pas du reste......

On fait des manifestation tous les jours contre cette boucherie et j'essaye avec d'autre de faire ce qu'on peut mais tu sais bien ce qui compte à la fin.... même l'Allemagne refuse un cessez- le- feu......

Peut être ils faut que les libanais ou les palestiniens soient tous des juifs pour que le monde civilisé..!!!! puisse déplorer leur mort massif et intelligent...!!!!

MERCI

Ibrahim

martedì, agosto 08, 2006

Nobel a Cuffaro!

Caro Presidente Cuffaro,
io NON sono un Suo elettore, ma oggi vorrei darLe un consiglio che potrebbe dare una spinta poderosa alla Sua carriera: adottiamo i coloni israeliani!
Qualche numero: nella striscia di Gaza vivono 5700 coloni israeliani su di una supericie di 42 Km²; in Cisgiordania circa 150.000. Queste colonie sono mantenute a carissimo prezzo: circa 350 milioni di dollari l'anno più un importo indefinito dovuto ad attentati, recinzioni, messa in sicurezza, più l'instabilità politica che tutto il mondo paga ogni giorno con guerra, morte, distruzione e caro-petrolio. La presenza dei coloni suscita rabbia nei palestinesi che si vendicano con attentati suicidi e tutto ciò alimenta la spirale di violenza che in questi giorni sta portando alla devastazione del Libano.
La mia proposta: offriamo asilo e territorio ai coloni israeliani di buona volontà!
In Sicilia abbiamo tanto spazio e terre incolte; diamo la possibilità agli israeliani di creare delle comunità aperte da noi e tutti ne trarrebbero dei vantaggi:
1) Il governo israeliano, perchè avrebbe meno gatte da pelare e meno pressione demografica;
2) I palestinesi, perchè si libererebbero senza colpo ferire dei vicini scomodi e sgraditi;
3) La Sicilia, perchè la costruzione delle infrastrutture e il loro funzionamento creerebbe tanti posti di lavoro. Inoltre sappiamo che gli ebrei sono molto industriosi, capaci di far fruttare il deserto e inoltre sono numeri 1 nelle tecnologie di desalinizzazione dell'acqua e nell'energia solare termica ( cosa cha a noi farebbe veramente comodo ).
4) La Mafia, che potrebbe lucrare su tutti gli appalti.

Dato che ciò contribuirebbe non poco a calmare le acque in Medio Oriente, tutta la comunità internazionale dovrebbe finanziare tale progetto, in particolare Israele e gli Stati Uniti.
Credo che tale proposta sia più che sensata: anche se la Sicilia non è la Terra Promessa, sicuramente è un posto più gradevole del deserto; il clima è stupendo, si mangia da Dio e non c'è il rischio di finire spiaccicato da un missile katiuscha o da un kamikaze. Scusate se è poco!
E naturalmente ci sarebe anche il Suo tornaconto personale: con un'azione del genere, chi potrebbe negarLe il premio Nobel per la Pace?

Cordialmente,

BC

lunedì, agosto 07, 2006

Malasanità 2

Cari Bloggers,
visto che siamo in tema, cogliamo la palla al balzo e scriviamo al Ministro della Sanità Livia Turco che ha concesso un'intervista dove spiega i suoi piani per riformare il sitema sanitario.

Caro Ministro,
ho letto con piacere la Sua intervista a "la Repubblica" dove Lei ha spiegato i suoi progetti per riformare il sistema sanitario. La novità rivoluzionaria è la separazione delle carriere per i medici che in futuro dovrebbero scegliere se lavorare all'interno delle strutture pubbliche o privatamente. Il tema è stato trattato da tanti suoi predecessori, ma attualmente la situazione è piuttosto confusa: deve sapere che tantissimi medici con il "doppio lavoro" hanno la buona abitudine di sponsorizzare la propria attività privata usando delle sottili e raffinate tecniche di marketing. Il sistema è il seguente: io paziente vado dal medico presso la struttura pubblica e chiedo una prestazione ( es. una ecografia ) ; il medico mi dice che se ne parla fra 6 mesi, ma che se vado nel suo studio privato, possiamo fare domani mattina. Visto che la salute è il bene più prezioso, questa estorsione è di facilissima riuscita.
Se Lei riuscisse a portare ad attuare questa riforma, il sistema sanitario pubblico migliorerebbe dall'oggi al domani, perchè avremmo medici full time sia nel sitema pubblico che in quello privato.
Spero solamente che Lei non faccia la fine del Suo collega Bersani ;-)

Se un giorno Lei avesse tempo da perdere, avrei il piacere di accompagnarla presso alcuni ospedali dalle mie parti dove potrebbe assistere ad un vero e proprio miracolo: il medico ubiquo, che contemporaneamente lavora all'ospedale e nel proprio studio privato.
Con la propria firma nel primo, con corpo, anima e portafoglio nel secondo.

Cordialmente,

Blochin Cuius

domenica, agosto 06, 2006

De malasanitate

Cari Bloggers,
la mia lettera aperta a Rutelli ha suscitato un pò di scompiglio, in quanto è stata pubblicata su Libero. Per rimanere sull'argomento, vi racconto un episodio fresco fresco accaduto in famiglia: mio fratello andrà all'estero per trascorrere 9 mesi nel caldo torrido di Kokkola. Giustamente ha pensato in tempo a procurarsi il tesserino sanitario europeo che il presidente Cuffaro avrebbe dovuto fare avere a tutti i siciliani entro Maggio ed ha sollecitato l'ufficio competente a darsi una mossa.
L'ufficio in questione garantisce la consegna entro due settimane.
Erano i primi di Giugno...
Ma oltre al danno la beffa: il tesserino sanitario è arrivato l'altro ieri per posta e senza alcuna richiesta a mio zio Franco. Purtroppo la buonanima di mio zio non potrà usufruire del tesserino in quanto è morto un anno fa.
Ma evidentemente è ancora in lista di attesa per una TAC o una endoscopia...
( per la cronaca, sempre presso il famoso ospedale Gravina di Caltagirone )

venerdì, agosto 04, 2006

Lettera aperta al Ministro Rutelli

Caro Ministro Rutelli,

2 settimane fa è uscita la Sua intervista sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung dove Lei ha abilmente spiegato le cause del declino del turismo in Italia e proposto alcune soluzioni.
Domenica scorsa, sempre sullo stesso giornale, è uscito un articolo del giornalista Tobias Piller che racconta della sua odissea presso il pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Milano ( quindi non l'ospedale Gravina di Caltagirone in Terrunia ).
Riassunto della storia: il giornalista viene portato dall'ambulanza al pronto soccorso per una grave emorragia. Arrivato li, viene visitato da una gentile infermiera che lo classifica come codice verde e lo invita a prendere posto nella sala d'attesa ( sala d'attesa in un pronto soccorso!) assieme ad una dozzina di pazienti che in gran parte si trova lì per visite di ordinaria amministrazione . Bellissima la descrizione dei medici che parlano di calciopoli, calciomercato, vacanze, etc ma che proprio non danno segno di smuoversi il culo. Dopo ore e ore, il giornalista viene medicato e tutto finisce bene ( non ci è scappato il morto ). Purtroppo non si tratta di una giornata particolare, perchè di queste giornate particolari ne vediamo 365 all'anno.

Cosa c'entra la malasanità col turismo?

1) Con fatti del genere, facciamo la figura da Paese incivile agli occhi del mondo.
2) Chi ha esperienze negative in un Paese ( dai bagni sporchi agli scippi ai poliziotti incompetenti ed arroganti ), tende a raccontarlo ad ogni occasione per anni e anni.

Quante interviste deve dare Lei per compensare il danno e raccontare quant'è bella l'Italia?

Cordialmente,

Blochin Cuius

Inviata a RUTELLI_F@CAMERA.IT e per conoscenza a turco_l@posta.senato.it

giovedì, agosto 03, 2006

Come volevasi dimostrare!

Cari Bloggers,
a pochi giorni dall'entrata in vigore dell'indulto, tanti beneficiari non hanno fatto in tempo ad uscire dal carcere che hanno ricommesso un reato e il sogno della libertà è finito in poche ore. I numerosi esempi li potete trovare qui e qui. A prescindere dal danno e dalla beffa per le vittime di questi reati, per lo Stato ( ossia per tutti noi ) si prospetta un doppio aggravio: una volta "ricatturato" il criminale, bisogna fare un processo con relative spese e rimetterlo in carcere per un periodo che sarà sicuramene più lungo di quello originario pre-indulto.
Ma non preoccupatevi: i furbetti del quartierino di turno, una volta beneficiati dell'indulto, non torneranno a delinquere ma godranno dei miliardi e dei privilegi che hanno accumulato disonestamente.
E noi italiani continueremo a farci prendere per il culo!

mercoledì, agosto 02, 2006

Diete miracolose

Cari Bloggers,
il miracoloso dimagrimento di Stefano Ricucci ( 12 Kg in 90 giorni di carcere ) è su tutte le riviste scandalistiche e non. Il vero scandalo per me è un altro: magari proprio in questo momento, in cui leggete queste righe, Anna Falchi giace secolui!

martedì, agosto 01, 2006

Fidel: non tirare le cuoia!

Cari Bloggers,
ieri è giunta la triste notizia da Cuba: il comandante Fidel ha ceduto i suoi poteri in via provvisoria al fratello Raul e ad alcuni membri del comitato del partito comunista. Fidel ha avuto una emorragia interna ed è stato sottoposto ad una complessa operazione chirurgica. Mentre negli USA si festeggia, noi amanti dell'Isola siamo consci del fatto che quando el Comandante non ci sarà più, Cuba verrà svenduta e il paradiso ( almeno per noi turisti ) sarà perduto per sempre. Quindi a chi volesse andare o tornare a Cuba, consigliamo di sbrigarsi. Il compleanno di Fidel verrà posticipato dal 13 Agosto al 2 Dicembre, 50° anniversario dello sbarco del Granma.
Forse questa sarà l'ultima festa :-(
work london
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